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Caschi aperti da strada e mtb

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Utilizzo del casco

A prescindere dal design, i colori e le forme, il casco bici deve proteggere il cranio del ciclista in caso di urto o caduta. Nonostante il suo utilizzo non sia obbligatorio, ci sono certe discipline che per motivi di sicurezza e di prevenzione di lesioni gravi richiedono l’utilizzo del casco come la normativa Uci dove definisce il casco obbligatorio per ogni evento agonistico e non.

Sul mercato troviamo un’infinità di modelli che si differenziano in base alla leggerezza, alla scelta dei materiali, al prezzo, alle capacità di aerazione, all’ergonomicità e comodità nell’utilizzo, all’aerodinamica e infine alla resistenza dei cinturini e degli attacchi. Insomma, una marea di fattori da considerare.

Struttura del casco bici

Il casco bici è composto da 4 parti:

1. Calotta esterna. I modelli più comuni vengono realizzati in policarbonato, mentre la fibra di carbonio, essendo molto costosa e leggera, si trova esclusivamente su un casco bici da corsa di fascia alta. Presenta una verniciatura e uno strato lucido che mantengono la calotta al riparo dagli agenti atmosferici e assicurano che, in caso di urto, l’attrito con l’asfalto sia il minore possibile in modo da evitare che gli oggetti contundenti presenti sulla strada penetrino la calotta. La calotta esterna è anche la parte più visibile di un casco, per questo motivo è quella che esteticamente viene maggiormente curata in modo da influenzare le decisioni di acquisto.

2. Calotta interna. Realizzata in poliuretano espanso o in schiumato e saldata alla calotta esterna, è la parte del casco che in caso di urto subisce una deformazione plastica, viene cioè deformata in modo permanente causando l’inutilità futura del casco. Lo scopo della calotta interna è quello di assorbire la violenza dell’impatto causata da un urto o una caduta senza far riportare al cervello danni permanenti: ciò avviene grazie alla distribuzione della forza lungo tutta la superficie della calotta interna.

3. Fissaggio posteriore. Permette di regolare la larghezza dei due segmenti in modo da fissare saldamente il casco alla testa.

4. Cinturini. I materiali di cui si possono comporre sono la cordura, la pelle o la gomma. I cinturini di un casco bici servono per tenerlo immobile durante l’utilizzo - soprattutto in caso di incidente - e per evitare lo scalzamento, ossia quando l’aria lo fa’ volare via.